Andreea Zimbru DAILY THINGS

Andreea Zimbru
DAILY THINGS
a cura di Antonello Tolve
opening | domenica 07 luglio 2024, ore 17:30
Via dei Monti di Pietralata 16 - Roma


La Fondazione Filiberto e Bianca Menna, in collaborazione con il Lavatoio Contumaciale di Roma, e
l’Universitatea de Artă și Design din Cluj-Napoca (UAD) è lieta di annunciare Daily Things, prima
personale italiana di Andreea Zimbru che sarà inaugurata il 07 luglio, alle ore 17:30.
Partendo da una visibilità i cui schemi sono sempre riconducibili a un particolare sentimento del mondo,
Andreea Zimbru (Fălticeni, 1993) mette in campo una ricerca in cui gli impulsi di empatia e di astrazione,
quelli di forme o di strutture organico-figurative e quelli di strutture inorganiche e aniconiche più
esattamente, si mescolano tra loro per dar vita a scenari nei quali lo scavo tra i tessuti dell’ordinario è
pretesto utile alla costruzione di luoghi sfuggenti, ambigui, eroticamente spiazzanti e umbratili.
Con Daily Things l’artista propone oggi, alla sua prima personale italiana, alcuni nuclei di lavori realizzati
tra il 2017 e il 2024 dove si evince un chiaro attraversamento nel quotidiano strappato a ogni consuedudine
per essere smontato e poi rilasciato in ambienti visivi nei quali la pittura pensa la fotografia tanto quanto la
fotografia il collage.
Partendo da un ventaglio di pitture ad olio legate alla serie Decadentia (2017), particolari di oggetti o luoghi
realizzati tutti in crema e nero, l’esposizione passa via via a una serie di piccoli lavori dove gesti di ordinaria
soddisfazione e felicità diventano parte d’uno spettacolo interrotto dall’assemblea pulsionale del linguaggio
pittorico – ora rapido e gestuale, ora fortemente (caoticamente) materico – dove i corpi diventano in alcuni
casi piatte ma potenti proiezioni, ombre carnose e erotiche nella cui mimica è possibile riconoscere un gesto
che l’artista rende visibile e corposo sulla tela, come nel caso di Early morning (2018), in cui la silhouette di
una ragazza è nell’atto di stendere il proprio costume e il costume, d’un rosa croccante, appare come per
magia.
A queste prime due ricerche che si incastrano e amalgamano tra loro, seguono poi dei lavori in cui l’artista
aggredisce con maggiore insistenza la superficie – si pensi almeno a Alternative Scenario II. Paperplane
(2020), a Guilty (2020) o a Pedestrian (2021) – e in alcuni casi tornano a un buio dal quale sorgono
immagini che portano lo spettatore a comporre una composizione: nel solido buio di Floating aroung (2019)
si intravedono appena dei capezzoli e emergono chiare delle mutande d’un violento giallo di Napoli
rossastro.
The couple II (2023), The gaze (2023), Weekend project (2024), Cover (2024), Confusing times (2024) e One
thousand paper cranes (2024) sono lavori più recenti nei quali Zimbru procede a colpo di pennello sulla tela
per formulare un’analisi critica del linguaggio adottato, fino a ridefinirlo in pungenti e avvincenti teatri
sospesi.
Il Direttore della Fondazione
prof. Antonello Tolve
 

Daily Things
Andreea Zimbru
07 luglio | 28 settembre 2024
Fondazione Filiberto e Bianca Menna, Via dei Monti di Pietralata 16 - Roma
info | www.fondazionemenna.it - +39 089 254707 +39 340 1608136