Bianca Pucciarelli Menna per Dior

Bianca Pucciarelli Menna per Dior
L’artista, meglio conosciuta come Tomaso Binga, e nostra Presidente onoraria, è stata scelta dalla maison francese per la creazione del set della collezione autunno inverno 2019/20.
Riconoscete l’ “Alfabetiere murale” in collezione al Museo Madre.

Riportiamo dal sito www.vogue.it
Il set della sfilata creato dall’artista Tomaso Binga
“Quando collabori con altri artisti devi dar loro la libertà di esprimere se stessi”, afferma Chiuri. Per la collezione autunno inverno 2019 2020 ha chiesto di creare il set all’artista connazionale Bianca Pucciarelli Menna. “L’ho incontrata per parlare assieme del progetto e poi le ho dato carta bianca”. Menna è meglio nota come Tomaso Binga, il nome d’arte maschile che ha adottato per riuscire ad entrare nel misogino mondo dell’arte negli anni ’60 prima di rivelare la sua vera identità come forma di protesta durante il movimento femminista degli anni 70. Basandosi su due opere dell’ultimo decennio – Scritture Viventi e Alfabetiere Murale – Menna si è fotografata nuda in pose che assomigliano a lettere. Le stampe sono poi state disposte all’interno del Musée Rodin di Parigi, dove ha luogo la sfilata Dior, in modo che le lettere riproducano una delle poesie di Menna. “Le parole sono per me una fonte di ispirazione molto importante”, afferma Maria Grazia. “I libri non sono come i film in cui tutto è definito, quando leggi puoi sognare”.

 

Bianca Pucciarelli Menna per Dior