Trentennale Filiberto Menna

Una lunga ed intensa giornata in Fondazione, il 6 febbraio, in occasione del trentennale dalla scomparsa del compianto Filiberto Menna. Tanti amici ci hanno onorato della loro presenza, ricordando la figura di Filiberto Menna.

A trent’anni dalla sua scomparsa, la Fondazione ha promosso una giornata di studi dal titolo “Il nuovo che avanza”, ricordando l’impegno di Filiberto come studioso, critico d’arte, intellettuale anche impegnato politicamente. Nella nostra sede abbiamo ospitato storici dell’arte, filosofi, giornalisti e critici, che hanno avuto modo di conoscere Filiberto Menna, apprezzandone lo spessore umano e professionale.

La giornata è iniziata con un convegno in mattinata, introdotto da un video-saluto di Achille Bonito Oliva. E’ toccato al presidente della Fondazione, Claudio Tringali, faregli onori di casa, seguito dal Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli. Sono poi intervenuti Angelo Trimarco, Lorenzo Mango, Paolo Balmas, Massimo Carboni.

Nel pomeriggio la giornata di studi è proseguita con il convegno al quale hanno partecipato Giuseppe Cacciatore, Antonio Bottiglieri, Enzo Ragone, Alfonso Amendola, Pina De Luca, Gemma Criscuoli.

Gradita presenza quella di Pietro Lista, che ha issato a lungo uno striscione con su scritto “Il faut changer la vie”.

La giornata si è conclusa con una splendida performance di Bianca Pucciarelli Menna, vedova di Filiberto, che ha ringraziato tutti per l’appassionata partecipazione, e ha  deliziato il pubblico con le sue poesie sonore.

Nel corso della giornata abbiamo avuto la possibilità di ascoltare dalla viva voce dei protagonisti tutte le sfaccettature della poliedrica figura di Filiberto Menna, con interventi spesso commossi.

A tutti gli intervenuti vanno i nostri ringraziamenti per la riuscita dell’iniziativa, augurandoci che questa Fondazione sia sempre più spesso luogo di ritrovo e di dibattito del mondo culturale salernitano.

Riccardo Notari

Trentennale Filiberto Menna