L’ultima arringa di Piero Calamandrei in difesa di Danilo Dolci

L’ultima arringa di Piero Calamandrei in difesa di Danilo Dolci“,

questa la lettura scenica affidata all’attore Christian Poggioni, nella serata del 23 marzo.

La serata nasce per iniziativa della Fondazione Filiberto e Bianca Menna, in collaborazione con il Comune di Salerno, il Liceo Artistico Sabatini Menna, l’associazione VeliaTeatro.

Danilo Dolci veniva arrestato il 2 febbraio 1956 mentre guidava un gruppo di braccianti a lavorare nella Trazzera vecchia, una strada abbandonata all’incuria. Venne definito uno “sciopero alla rovescia”, con il quale Dolci affermava che «il lavoro non è solo un diritto, ma per l’articolo 4 della Costituzione un dovere: che sarebbe stato, era ovvio, un assassinio non garantire alle persone il lavoro, secondo lo spirito della Costituzione».
Occupazione di suolo pubblico e resistenza a pubblico ufficiale furono le accuse formulate. L’opinione pubblica si mobilitò: deputati, senatori e numerosi intellettuali italiani e stranieri (Silone, Parri, Pratolini,Carlo Bo, Sereni, Moravia, Fellini, Cagli, Mauriac, Sartre) diedero il loro appoggio a Dolci.

La vicenda si concluse con la condanna di Dolci, condannando non solo il gruppo di manifestanti, ma la Costituzione stessa. A distanza di 60 anni l’arringa di Piero Calamandrei è una luce nel buio, una guida preziosa per comprendere la tribolata affermazione dei valori repubblicani della Costituzione in Italia.

Come detto, il tutto si svolgerà nella serata del 23 marzo al Teatro delle Arti. E’ prevista una breve introduzione da parte del nostro Presidente Claudio Tringali e della Preside del Liceo Artistico Sabatini Menna, Ester Andreola.

Dopo, verrà dato spazio alla performance del bravissimo attore Christian Puggioni, accompagnato al violoncello da Irina Solinas.

L’ingresso è libero sino ad esaurimentro posti.

 

 

L’ultima arringa di Piero Calamandrei in difesa di Danilo Dolci